lunedì, marzo 07, 2005

Sempre e comunque contro la libertà

Ma se anche volessimo fare il giochino dei "resistenti" buoni e di quelli cattivi (come fa la nostra sinistra), gli uni filo-saddamiti sunniti nostalgici di una dittatura sanguinaria e gli altri tagliatori di teste qeadisti il problema è che quelli buoni non esistono perchè sono sempre e comunque contro la libertà.
E allora che lo dicano: noi siamo con la "resistenza" irachena perchè illiberale e antidemocratica, noi siamo per le dittature e i regimi totalitari, noi siamo per l'abolizione della proprietà privita e per la mortificazione dell'individuo.